Se il Comune di Torino, dopo la polemica sul FAA DI BRUNO, sospenderà la convenzione con la FISM noi ricorreremo al TAR. Le convenzioni con le scuole paritarie non possono essere subordinate al divieto di accesso e libertà di parola di singoli soggetti tanto più nelle scuole che devono essere il tempio del pluralismo e non un luogo invalicabile a chi qualcuno vuole mettere preventivamente nelle liste nere del rosso soviet torinese.
Chi ha richiesto la sospensione della convenzione solo per aver visto il nome di una persona su un volantino di una singola scuola ancor prima che l’invitato proferisse parola  fa una censura preventiva da regime e si macchia dei peggiori atti discriminatori gli stessi che presume di voler condannare.
Le idee quando si ritengono sbagliate si combattono con la forza delle idee opposte non con la minaccia di ritorsioni che rappresentano un abuso del potere derivante dalla propria carica.
Sui diritti degli omosessuali ancora una volta la sinistra sbaglia strumenti, parole, strategie e si rivela la loro peggiore nemica. Per ciò che mi riguarda essendo una sostenitrice del diritto inviolabile alla libertà sarò sempre al fianco di chi subisce la violenza di un picchetto sia esso fisico o morale studiato per impedirne la presenza od espressione, indipendentemente da come si chiami, chi sia e cosa pensi .

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