augustachisono2Torinese. Classe 1983. Nata da una mamma ed un papà. Cresciuta con una fantastica nonna multifunzione, poi con una sorella ed i miei grandi affetti Maurizio e Scipio. Diplomata al liceo scientifico Galileo Ferraris con il massimo dei voti. Sui quei banchi  la scelta che ha segnato tutta la mia vita: la politica, iniziata tra le fila di Azione Giovani. Ho frequentato l’Università di Torino. Le mie giornate si alternavano tra una sessione di studio, il lavoro, ed un banchetto del FUAN – Azione Universitaria, di cui sono stata componente dell’esecutivo nazionale e rappresentante degli studenti,  finché non mi sono laureata con lode in Giurisprudenza. Una tesi sul risarcimento del danno non patrimoniale ed una pratica da civilista mi avevano convinto della noiosità dei tribunali. Intanto, a 20 anni vengo nominata Dirigente Provinciale di Alleanza Nazionale, a 22 anni sono eletta consigliere nella Circoscrizione 7 di Torino (Aurora – Vanchiglia – Sassi – Madonna del Pilone), a 24 anni divento Assessore nel Comune di San Mauro Torinese. Pur rimanendo ferma troppi partiti sono cambiati intorno a me in pochi anni. AN si scioglie ed io come molti altri confluiamo dapprima nel PDL del cui movimento giovanile ho ricoperto il ruolo di portavoce nazionale, poi in Fratelli d’Italia, con l’On. Giorgia Meloni che tutt’ora affianco nel mio ruolo in esecutivo nazionale. Nel 2010 vengo eletta Consigliere Regionale del Piemonte. Qui inizia la mia prima vera esperienza politica importante ed anche  il capitolo più brutto della mia vita, grazie al quale dopo tanto tempo sono rientrata in un Tribunale, accompagnata dal mio avvocato Guido Alleva. Quel giorno ho deciso di provare a trasformare un devastante dolore in qualcosa di buono. Poco tempo dopo, armata di Garofoli e determinazione, mentre già diventavo un’automobilara d’adozione, supero l’esame d’avvocato. Ora sono una penalista. Alterno la toga a scarpe da ginnastica. Entrambe mi ricordano che non bisogna mai arrendersi ma avere la forza di mettere sempre un passo dopo l’altro anche quando sembra che non esista una strada, qualcuno con cui percorrerla o una ragione per andare avanti. Due cammini (quasi tre) sulle gambe, il codice penale sulla scrivania ed una promessa, mai sciolta, per la mia Città ed il mio Paese. Per questo ora Deputato della Repubblica, eletta nel collegio uninominale di Torino Vallette-San Paolo, il mio quartiere senza paracadute.

A me stessa e a chi oggi mi ama nonostante tutto, con ironia: Augusta, Anita, Laura. Nomen omen.

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